La geopolitica e il mondo in bilico di Andrea Margelletti

Dove sta andando il mondo? Quali sono gli scenari futuri o futuribili sullo scacchiere geopolitico mondiale? A queste domande prova a rispondere “Un mondo in bilico”, scritto dal genovese Andrea Margelletti, presidente del Cesi e consulente di Copasir, Senato e Camera per la politica estera. L’attuale scenario internazionale è caratterizzato da profonda instabilità. Rispetto agli anni della Guerra Fredda, il mondo di oggi sta mutando a velocità straordinarie e la sua evoluzione diventa di difficile lettura. Questa profonda trasformazione e l’emergere di tematiche sempre meno caratterizzate dall’ideologia e sempre più da valori “pre-moderni”, come quelli etnici, tribali o religiosi, sta provocando insicurezza e instabilità in tutto il globo. Non vi è area del mondo che non abbia un conflitto in corso o un conflitto latente, ma pronto a deflagrare. Il Medio Oriente, l’Asia, l’Africa, praticamente nessun continente sembra oggi immune dal virus dell’instabilità e della guerra. Israeliani e palestinesi e una mano che non si stringe. La guerra in Afghanistan e i suoi tanti, troppi morti. L’Africa che non riesce a darsi pace e continua ad arrovellarsi sulle sue eterne contraddizioni. Fino al Sudamerica, afflitto dalla piaga, anzi, dal dramma della criminalità e della violenza urbana.

Andrea Margelletti
Un mondo in bilico – Atlante politico dei rischi e dei conflitti
Prefazione di Franco Frattini
Editore Eurilink
333 pagine

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